Collar sulle azioni: come funziona la strategia con call coperta e put protettiva

Il collar è una strategia sulle opzioni che permette di stabilire, per un periodo definito, un limite alla perdita su azioni già possedute. In cambio, limita anche il possibile guadagno se il titolo sale molto. Vediamo come funziona con un esempio e con i conti alla scadenza.

Le tre parti del collar

Per costruire un collar tradizionale servono:

  1. 100 azioni di un titolo, già in portafoglio;
  2. una put comprata, che dà il diritto di vendere quelle 100 azioni a un prezzo stabilito;
  3. una call venduta, coperta dalle stesse 100 azioni, che può comportare l’obbligo di venderle al suo prezzo di esercizio.

Le due opzioni riguardano lo stesso titolo e normalmente hanno la stessa scadenza. Il prezzo di esercizio della put si sceglie sotto quello della call. Il premio incassato dalla call contribuisce a pagare la put. Il termine inglese collar, «collare», rende l’idea: per la durata della copertura, si definisce un intervallo tra un prezzo minimo di vendita e un prezzo massimo di vendita delle azioni.

Un esempio con numeri inventati

Immaginiamo di acquistare 100 azioni XYZ a $50, spendendo $5.000. Per proteggerle fino alla scadenza scelta:

OperazionePrezzo per azioneFlusso di denaro
Acquisto di 100 azioni$50−$5.000
Acquisto di 1 put strike $45$2−$200
Vendita di 1 call strike $55$1,50+$150

Le opzioni costano quindi $50 netti: $200 pagati per la put meno $150 incassati per la call. Il costo complessivo delle azioni e della copertura è $5.050, escluse le commissioni.

Se XYZ scende a $40

La put consente di vendere le 100 azioni a $45, anche se sul mercato valgono $40. Si ottengono $4.500. Rispetto ai $5.050 spesi, il risultato complessivo è −$550. Se XYZ scendesse ancora, fino alla scadenza la put manterrebbe lo stesso prezzo minimo di vendita, a condizione che le azioni e la put restino disponibili per la copertura.

Se XYZ resta a $50

A scadenza entrambe le opzioni sono prive di valore. Le 100 azioni valgono $5.000; il costo netto delle opzioni è stato $50. Il risultato complessivo è −$50. È il prezzo pagato per aver avuto la protezione in quel periodo.

Se XYZ sale a $60

La call venduta può portare alla vendita delle 100 azioni a $55 ciascuna, anche se sul mercato valgono $60. Si ottengono $5.500. Tolti i $5.050 complessivi, il risultato è +$450. La call impedisce di beneficiare dell’ulteriore salita oltre $55.

XYZ alla scadenzaRicavo dalle azioni tramite put, mercato o callRisultato complessivo*
$40$4.500−$550
$45$4.500−$550
$50$5.000−$50
$50,50$5.050$0
$55$5.500+$450
$60$5.500+$450

Risultati teorici alla scadenza, riferiti all’intera posizione di 100 azioni più le due opzioni, prima di commissioni e altri costi.

In questo esempio la perdita massima alla scadenza è $550, il guadagno massimo è $450 e il punto di pareggio è $50,50 per azione. Questi valori dipendono dal prezzo pagato per le azioni, dagli strike e dai premi effettivi: non sono caratteristiche fisse di ogni collar.

Quando può essere utile, e cosa controllare

Il collar può avere senso quando si desidera continuare a possedere le azioni per un periodo, ma si vuole definire in anticipo quanto si è disposti a perdere se il prezzo crolla. È importante accettare anche l’altra metà dell’accordo: se la call viene esercitata, le azioni possono essere vendute allo strike scelto. Non è una strategia che produce un guadagno garantito.

Prima di inviare un ordine, conviene controllare quattro cose:

  • Il costo netto: premio della put meno premio della call, includendo commissioni e spread denaro-lettera.
  • Il risultato rispetto al proprio prezzo medio: una put sotto il prezzo di acquisto può limitare una perdita futura senza cancellare quella già maturata.
  • La scadenza: finita la vita della put, finisce anche la protezione; le opzioni azionarie statunitensi possono inoltre essere esercitate prima della scadenza, quindi una call venduta può essere assegnata in anticipo.
  • Le azioni disponibili: una call venduta deve restare coperta dalle 100 azioni previste; se la posizione cambia, bisogna rivalutare l’intera strategia.

In sintesi: con il collar si paga, del tutto o in parte, una protezione dalla discesa cedendo una parte del potenziale rialzo. Il modo migliore per valutarlo è calcolare prima, in dollari, il risultato nel caso peggiore e in quello migliore usando i propri prezzi effettivi.

Questo articolo è un esempio didattico e non una raccomandazione su un titolo o un’operazione specifica.

Fonti e approfondimenti